LE OPERE DI STREET ART DEL PROGETTO “I ART MADONIE”

39 artisti provenienti sia dall’Italia e che da paesi esteri, sono all’opera nei 18 comuni madoniti partner del progetto, per realizzare quasi 50 opere che si ispirano al patrimonio culturale immateriale e alle tradizioni orali delle Madonie. Le comunità stanno accogliendo con grande entusiasmo le opere che omaggiano gli elementi naturali, le tecniche tradizionali, i culti e i personaggi illustri dei propri paesi. Dall’arte dell’intreccio e del ricamo, ai prodotti agricoli tipici del luogo, come il carciofo di Cerda e le arance di Scillato, dai santi patroni, san Gandolfo a Polizzi e Sant’Anna a Castelbuono, ai personaggi storici e contemporanei che appartengono alle comunità locali, come il frassinicoltore Giulio Gelardi di Pollina o lo scrittore Giuseppe Antonio Borgese a Polizzi.

Un mosaico di colori vivaci e illustrazioni, che attraverso i diversi stili degli artisti richiama un’iconografia fortemente identitaria e partecipa ad un processo di rigenerazione urbana in cui la comunità è protagonista del proprio rinnovamento.

“I ART Madonie – dice Lucenzo Tambuzzo, ideatore e direttore artistico del progetto – ci vuole suggerire nuovi processi di rigenerazione dei borghi dove creatività, autenticità e integrazione lavorano assieme per generare le nuove forme della tradizione e riproporre le periferie come nuovi centri di produzione artistica e culturale. Paesaggi e personaggi dimenticati, momenti rituali, ma anche la fatica ripetitiva di gesti antichi sono gli ingredienti essenziali della poetica dell’identità alla base dei quasi 50 murales dagli stili più diversi, dove l’ironia naif, l’astrattismo e l’iperrealismo contribuiscono ad arricchire il panorama della street art in Italia”.